Sunday, January 12, 2014

Anything else movies 27 / La grande bellezza

Benvenuti al primo appuntamento del 2014 con la nostra rubrica anything else movies.
Sentivo "il dovere" di aprire questo nuovo anno con " La grande bellezza" per due motivi:

1  Paolo Sorrentino è uno dei registi italiani che più stimo e apprezzo e che mi rende orgogliosa del mio paese.
2  Era da troppo tempo che volevo proporvi un suo film e il primo della lista era "This must be the place" che riposa nell'archivio da mesi ma, visto che stasera ai Golden Globes "La grande bellezza" è in gara come miglior film straniero, ho optato per quest'ultimo titolo.

Il titolo racchiude l'essenza dell'Italia riferendosi in paricolare a una Roma contemporanea, bellissima e decadente. E' proprio lungo le sue vie che si snoda la storia di Jep Gambardella (Toni Servillo), un giornalista di costume che passa gran parte del suo tempo tra un evento mondano e l'altro circondato dallo squallore del presente che è in forte contrasto col suo fascino e la sua cultura e con tutta la bellezza storica e artistica che lo circonda. Così Roma non viene vissuta e raccontata solo dai suoi occhi ma anche da quelli dei turisti che rimangono talmente colpiti dalla sua immensa bellezza da morirci letteralmente. E' questa infatti una delle scene che mi ha colpito maggiormente e che se non ricordo male, è proprio quella che apre il film. Un turista, estasiato, prende la sua macchina fotografica, pronto ad immortalare così tanta meraviglia e per l'eccitazione muore di infarto.

Questo film vive di contraddizioni, come quelle che del resto racconta. C'è l'eccesso, il barocco, il degrado ma c'è anche tanta umanità, tenerezza e intimità. Per questo, tra le opere di Sorrentino, la grande bellezza è senza dubbio quella più ambiziosa anche perchè vuole raccogliere molti aspetti della nostra cultura e del nostro essere, essere italiani appunto e molto probabilmente è questo senso di italianità che ha stregato anche Hollywood.

Personalmente ho sempre avuto una sorta di venerazione per la sua regia. Amo lo stile, la fotografia, le colonne sonore, le inquadrature e la recitazione, sempre eccellente, un livello superiore alle pellicole di tanti altri registi. Sorrentino riesce a tirar fuori l'impossibile dai suoi attori. Un esempio emblematico è Toni Servillo, con cui continua il sodalizio artistico dopo "le conseguenze dell'amore" e il divo (film che vi straconsiglio) che brilla di luce propria. Penso di non sbilanciarmi troppo definendolo il migliore attore italiano che abbiamo oggi.

Un grosso in bocca al lupo a Paolo Sorrentino per stasera!









Serena

4 comments:

  1. Mi viene da sorridere tutte le volte che sento parlare di questo film perchè ho fatto un provino per una comparsa. Il film lo hai visto e no, non ci sono :) però è stata una bella esperienza! Bello, non c'è che dire. E non trovo altre parole!
    Un bacione!
    Life, Laugh, Love And Lulu!!
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    Replies
    1. sul serio! mi sarebbe piaciuto cercarti;-)

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    2. Ma dai! Deve essere stata proprio una bella esperienza, è questo uno degli aspetti belli di vivere nella capitale per un'amante del cinema!

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  2. Io sono controtendenza, questo film proprio non mi e' piaciuto!

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