Sunday, August 21, 2011

Travel diary: Istanbul day 1




La prima giornata ad Istanbul non è cominciata benissimo causa un maltempo che non ci ha abbondonato mai....


....ma è proseguita subito nel migliore dei modi,
tempo di lasciare il nostro albergo e ci siamo subito invaghiti del fascino che emana questa città...dalle sue vie alle case caratteristiche in stile ottomano.



Prima tappa: Basilica di  Santa Sofia considerata uno dei più importanti monumenti di Istanbul e il più grande simbolo dell'architettura bizantina.


Prima di entrare all'interno della basilica abbiamo fatto una piccola sosta  ai suoi musei dove è possibile visitare le tombe dei sultani.








L'interno di Santa Sofia....da perdere il fiato e da far venire la pelle d'oca. Queste sono le sensazioni che ho provato appena entrata.










Pronta per entrare alla moschea blu.


La moschea blu.
Essa rappresenta uno dei migliori esempi di arte islamica e deve il suo nome alle piastrelle di Iznik in prevalenza blu.










L'ippodromo, un tempo luogo dove il popolo di Costantinopoli si riuniva per assistere alle corse dei cavalli oggi è una piazza brulicante di attività e di persone che si riuniscono a qualsiasi ora del giorno e della notte in particolare durante le celebrazioni del ramadam a cui abbiamo avuto il piacere di assistere.




Un altro luogo assolutamente da visitare è la cisterna basilica, vasta cisterna d'acqua sotterranea e splendido esempio di ingegneria bizantina,è sicuramente l'attrazione turistica più insolita della città ma anche una delle più suggestive (e umide)







Una delle due teste di medusa base delle colonne.



Per concludere il pomeriggio abbiamo deciso di visitare il centro artigianale di Istanbul che si trova proprio accanto ai famosi bagni di Rosselana sempre nei pressi di piazza Sultanahmet dove è possibile assistere al lavoro degli artigiani locali  mentre sono alle prese con ceramiche, tessuti e pellame ma purtroppo non è possibile fare foto!



Uno scatto rubato......


Piccola siesta al centro artigianale prima di ritornare in hotel dove ci è capitato di ascoltare per la prima volta il richiamo alla preghiera  del muezzin provenire dalla vicinissima moschea blu.



Prime luci della sera sulla moschea blu..........



Finalmente è ora di cena Kepab al "Mesale"

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6 comments:

  1. Mio Dio, queste foto sono da togliere il fiato! Istanbul sarà definitivamente una delle mie prossime mete :)

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  2. Davvero splendidi scatti!
    Ciò che più mi colpisce è la temperatura del colore. Quasi sempre tra il freddo e il composto. Davvero azzeccata! Poi quelle con la luce nelle tenebre, mi fanno impazzire! Voto 10!

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  3. poetica e di gusto come sempre

    http://nonsidicepiacere.blogspot.com/

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  4. Grazie mille per i carinissimi commenti! L'idea di utilizzare colori più tenui per le foto mi è venuta dopo diverse prove...volevo che lo stile delle foto rispecchiasse un pò uno stile malinconico e un pò retrò! :)

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  5. belle belle!è tutto così blu!un'altro posto da visitare!

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